In questi giorni abbiamo pubblicato sul nostro sito 3 e-book che possono essere scaricati gratuitamente e che sono il risultato di un progetto realizzato presso l’Istituto comprensivo P. Ramati di Cerano (NO) con alcune classi della scuola primaria e le loro bravissime insegnanti.

Il tema del percorso didattico era la creazione del libro digitale, l’iter che porta dall’idea alla realizzazione di un e-book fino alla sua collocazione su una piattaforma da cui possa essere scaricato.

Ai ragazzi (di classi terze e quarte) è stato dato il compito di trovare, nell’ambito di un percorso già avviato dalla scuola, le tematiche degli e-book. Gli argomenti proposti sono stati tutti di grande interesse.

Un’analisi storico-geografica del fiume Ticino e del Parco ha portato a comprendere meglio le caratteristiche dell’ambiente in cui ci si trova a vivere e alla riscoperta degli antichi mestieri che popolavano le sponde del fiume e da esso traevano sostentamento;  da un’antica lettera di Camillo Benso conte di Cavour,  trovata presso l’Archivio storico novarese, i ragazzi hanno dato il via ad una vera e propria caccia al tesoro che anche in questo caso li ha portati ad una conoscenza più approfondita del territorio oltre che a confrontarsi tra di loro e a lavorare in gruppo; guidati dalla simpatica carpa Ceranina, gli allievi hanno ripercorso le vie d’acqua che circondano non solo il loro paese ma che sono elementi caratteristici della zona del Parco del Ticino in tutta la sua estensione.

Le classi hanno lavorato con l’editor Alessandra Perotti e l’art director Bruno Testa come una vera e propria redazione. Gli incontri sono stati davvero molto formativi. Così sono state presentate le figure tradizionali che operano in una casa editrice (dal correttore di bozze all’editor) ma anche quelle nuove come il social manager per esempio. Insieme sono state affrontate problematiche di impostazione del lavoro: dalla scelta di taglio editoriale e delle immagini, dall’impostazione grafica alla stesura dei testi.

I risultati sono da vedere. Speriamo di avere l’opportunità di lavorare ancora con queste e con altre scuole. Dare ai ragazzi gli strumenti per comprendere la loro realtà e la su a evoluzione è basilare per la loro crescita.