Sui benefici della lettura si è detto tanto e non si finirà mai di sottolineare quanto sia importante. Il movimento Nati per leggere ha incentivato e diffuso la lettura ed è stata ed è un’opera di grande valore che ha dato risultati concreti. Tra i tanti ci sono due aspetti davvero affascinanti che riguardano la lettura.

Il legame che si crea tra voce narrante e ascoltatore. Tra il genitore, il nonno, l’insegnante che legge e il suo piccolo ascoltatore si crea un legame affettivo che durerà tutta la vita. Lo dice anche Bruno Tognolini  in un libro bellissimo che “Leggimi forte”.  All’interno della famiglia (e della scuola) la lettura è un momento riposante e creativo, un momento in cui ci si distende per ascoltare, per essere trasportati in una dimensione nuova, magica, sorprendente.

Consigliamo sempre ai lettori adulti di leggere bene, o almeno, di dare musicalità alla lettura, ritmo. Questo – oltre a favorire l’attenzione del pubblico – ha anche il pregio di affinare l’orecchio dell’ascoltatore, di fornirgli strumenti un domani per leggere (ma anche per scrivere e per parlare ) meglio .

Inoltre, la ricerca ci dice che le persone a cui da bambini sono state lette e raccontate storie sviluppano una capacità di resistenza maggiore alle avversità della vita. Ora, le avversità son momenti difficili per tutti. Basterebbe questo per renderci più forti? Di sicuro possiamo dire che più leggiamo storie ai nostri figli più sviluppiamo la loro fantasia, la loro creatività; gli diamo strumenti di interpretazione della realtà.

E non è poco.

Alessandra Perotti