maestre allo sbaraglio

Maestre allo sbaraglio è uno di quei libri che non passeranno mai. Che anche tra dieci e pure vent’anni sarà interessante leggerlo e rileggerlo. Perché racconta la Storia. Vista da un occhio particolare: quello delle maestre. Non è quindi solo un documento, una cronaca, una litania di lamentele e rammarico per quanto era bello una volta e quanto è difficile e sconosciuta la scuola oggi. I racconti partono dal dopoguerra e sono allegri, commoventi, incredibili, irreali. Le maestre e i maestri che percorrevano l’Italia, scalavano montagne si nascondevano durante i rastrellamenti.  E poi a snodarsi nelle vicende e negli anni del nostro Paese.

Fino ad oggi. Dove i programmi, le direttive, le nomine, i precari fanno la loro parte. Ma loro – le maestre allo sbaraglio – ci sono ancora. Allora sì è la storia di una passione, di un lavoro amato nonostante tutto. C’è qualcosa di più: è la storia di chi la scuola l’ha tenuta in piedi nel gelo, nel silenzio, nella guerra, nell’indifferenza, nella dimenticanza, nell’irriconoscenza. Per amore. Di un lavoro, dei bambini da istruire.

Il premio appena conquistato della Microeditoria di qualità di Chiari (BS) è meritato. Siamo orgogliosi di aver visto in questo libro lo scrigno della nostra storia.

Vi aspettiamo venerdì 25 novembre, libreria iBS di Novara per la presentazione e un incontro da non perdere. Le maestre saranno presenti. Come sempre.

Alessandra Perotti